bio

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“..agisce sulle morfologie profonde dell’ambito sonoro, del suono e dei rumori del disturbo audio.. selezionati in mezzo al flusso, analizzati, scomposti e riproposti, acquisendo statuto nuovo per la percezione, lavorando con la materia prima della percezione.. Il concetto di flusso come volontà di generare un processo piuttosto che un prodotto in cui l’ascolto diventa ruolo motore della sequenzialità narrativa, ruolo attivo e di coautorialità”

(Alessandro Romanini)